venerdì, novembre 08, 2013
The Candelabra of Italy: Buon lavoro, Esercito di Silvio!
The Candelabra of Italy: Buon lavoro, Esercito di Silvio!: Cari amici ed amiche. L' Esercito di Silvio sta lavorando alla grande!
giovedì, ottobre 31, 2013
Convention nazionale Esercito della Libertà a Roma: "Nessuno tocchi Silvio". E LODI C'E'!!
Ancora una volta assistiamo ad un oltraggio scandaloso: è la prima volta dalla nascita della nostra
costituzione che si procede con voto palese circa la decadenza di un senatore; ma ormai siamo abituati che quando trattasi di
Silvio Berlusconi tutti gli abusi sono ammessi. In tutte o quasi le assemblee
rappresentative del mondo (il mondo retto da leggi e democrazie) il voto che
riguarda le persone è segreto, perché si deve scegliere qualcuno (Presidente
della Repubblica, presidenti di camera e Senato, giudici costituzionali, solo
per citare i casi più noti di casa nostra), oppure lo si deve escludere.
Il
motivo è evidente: non deve valere nessuna disciplina di partito, nessun ordine
esterno. Chi vota su una persona deve essere libero da condizionamenti. Libero
persino di dire in pubblico una cosa e fare l'opposto nel segreto dell'urna
(come il singolo cittadino-elettore quando va ai seggi elettorali).
Oltretutto il regolamento del Senato della Repubblica italiana è chiarissimo, e
dice che tutti i voti sulle persone sono segreti...
Questo è stalinismo! Non ho mai avuto alcuna stima nè fiducia nei
comunisti, (ex, pre e post…cambiano nome ma non la sostanza, sono sempre loro)
considerandoli, sinceramente, di infimo livello intellettuale, politico,
morale, etico e civile.
Perché cambiare un regolamento di votazione per paura che qualcuno salvi inopinatamente Berlusconi è un atto figlio dello stalinismo. Quando le libere elezioni non bastano a togliere di mezzo avversari scomodi ci si arriva con processi e regolamenti ad personam. Gli avversari impotenti ed impazienti stanno mostrando la loro vera natura. Che nessuno dimenticherà!
Mi fa
ribrezzo il comportamento di Letta che vuole governare con i voti di
Berlusconi, ma da bravo democristiano fa finta di nulla anzi dice che la
vicenda sulla decadenza non riguarda la stabilità, gli dimostreremo presto il
contrario.
Ciò che
ancor più mi disgusta è il comportamento della compagine governativa del PDL. Noi
cittadini ci aspettiamo da questi signori, che senza Berlusconi rappresentano
il nulla cosmico, un fortissima presa di posizione a difesa del presidente, se
decade Berlusconi il governo deve andare a casa.
Aggiungo solo che, oltre ad insigni giuristi e tecnici anche Antonio
Polito, giornalista ed ex deputato Pd critica
il voto palese: decisione non saggia né giusta: "Non c’è bisogno di essere
esperti di regolamenti parlamentari per capire che a qualsiasi altro senatore
si fosse trovato nelle condizioni di Berlusconi sarebbe stato concesso il voto
segreto.”
Per questo ed altri motivi, sabato
16 Novembre a Roma presso il Teatro Orione l'Esercito di Silvio, di cui sono
coordinatore, terra' una grande Convention dal titolo "NESSUNO TOCCHI
SILVIO". Urliamo tutti insieme con forza la necessità di tutelare Silvio
Berlusconi da una persecuzione giudiziaria che dura da vent’anni e da una parte
politica che vuole eliminarlo in tutti i modi, ma che utilizza i suoi voti per
governare...
Sosteniamo con determinazione la ricostruzione di un nuovo
centrodestra, fondato sui valori del ’94 e che si riconosca pienamente in
Silvio Berlusconi, composto di una NUOVA CLASSE DIRIGENTE che sappia restituire
il SOGNO LIBERALE ai cittadini e alle imprese. Il nostro Sito e' il luogo nel
quale ci conteremo e che sarà utilizzato per organizzare i trasporti, oltre che
per comunicare eventuali variazioni per quanto riguarda l'evento.
Nel form di iscrizione che troverete, per venire a Roma con noi, indicate pure come “reggimento di riferimento” Lodi o scrivete Giuseppe Sagliocco.
Nel form di iscrizione che troverete, per venire a Roma con noi, indicate pure come “reggimento di riferimento” Lodi o scrivete Giuseppe Sagliocco.
TUTTI quindi si devono registrare nel sito, chi non si registra non viene censito...Per ogni eventualità, contattate pure il sottoscritto sul sito, sulla pagina FB dell’Esercito di Silvio – Lodi o via mail: giuseppe.sagliocco@gmail.com Grazie!!! http://www.esercitodellaliberta.it/?page_id=2824
Giuseppe Sagliocco
Coordinatore
Provinciale Esercito di Silvio – Lodi
mercoledì, ottobre 09, 2013
Ancora in campo per l'Italia, ancora in campo con Forza Italia.
Se credi che il tuo leader politico sia stato perseguitato e forzatamente condannato.
Se credi che nel tuo paese esiste un potere che non riconosce la
Sovranità Popolare e agisce solo ed esclusivamente nel proprio interesse di
parte, manipolando, sovvertendo chiunque non la pensi in quel modo.
Se credi che nel tuo paese ci sia una deriva democratica.
Se ti riconosci nei valori di libertà di rispetto e di merito.
Se capisci che quanto sta accadendo al tuo leader non solo è un tradimento
delle regole democratiche e un crimine alla sua persona, ma l'inizio di un
nuovo metodo che potrà colpire chiunque contrasti le volontà occulte di un
potere che non è quello espresso dal popolo.
Se avverti un senso di soffocamento di libertà e sicurezza, da parte di un
potere che con la scusa della salvaguardia della salute, della sicurezza o della
stabilità economica, ti impone regole liberticide.
Se credi che la libertà d'impresa sia minacciata da un potere che ci vuole
tutti dipendenti e subordinati.
Allora non puoi rimanere fermo e inerte sperando che qualcuno o qualcos'altro risolva il problema, anche tu devi fare qualcosa. Quel potere vuole approfittare delle tue delusioni, stanchezze, confusioni, paure e trasformare la tua rabbia in passiva frustrazione.
Cosa fare allora?
Scrivi i tuoi disappunti e rendili pubblici, parlane con chi ti è vicino,
scrivi su un cartello ciò che pensi e fallo vedere agli altri. Scrivi su un
lenzuolo ciò che credi e mettilo in finestra. Ribellati in tutti i modi che
puoi. Partecipa agli incontri o manifestazioni. Già solo il fatto di essere
presente irrobustirà la forza della protesta.
Non avere pensieri di azioni criminali o vili, altrimenti poco cambierebbe tra
te e loro.
L'abbraccio delle armi non è mai risolutivo. La storia è piena di esempi di
protesta o lotta civile che ha visto vincere idee senza sparare un colpo.
Quella è la strada.
Se hai figli, fallo per loro.
Se non hai figli fallo per chi prima di te ha combattuto ed è morto per
lasciarti la libertà di cui ancora oggi puoi godere.
A chi ti dice che sei servo di un padrone che ti ha addormentato il cervello,
rispondi che puoi essere servo solo dei tuoi valori e credenze e che per quelle
sei disposto a combattere.
Evita di credere che quel potere deviato abbia chissà quale forza o strumenti,
non è così. Quel potere ha solo una paura. La paura che tu ti svegli e cominci
a dire la tua. Scendi anche tu in campo, ancora in campo per l'Italia, ancora in campo con Forza Italia.
Giuseppe Sagliocco
Pdl/Forza Italia - Lodi
lunedì, settembre 30, 2013
L'ESERCITO DI SILVIO CON FORZA ITALIA. ADESSO ANCHE A LODI.
Forza Italia deve rinascere dalle sue ceneri.
Fuori tutti, dunque, avanti giovani e facce nuove, siamo stanchi di colombe impaurite diamo spazio ai Leoni, diamo spazio a Simone Furlan e all' Esercito di Silvio, pronto a ripartire dalla gente, dai territori....... siamo stanchi di traditori. Ci sono stati congressi provinciali anche nelle realtà come la mia dove c’è un assurdo frazionamento interno e comandano (ancora) i capibastone comandati dall’alto o amici del coordinatore di turno.
L’Esercito della Libertà appoggia le scelte di Silvio Berlusconi; noi siamo con il leader del centrodestra, per una nuova Forza Italia.
Non non abbiamo poltrone da difendere, ci animano solo la passione e l'affetto per il nostro presidente Berlusconi e la certezza di poter dar vita ad un nuovo centrodestra qualificato e rinnovato. L’obiettivo è quello di entrare ufficialmente nella nuova “Forza Italia” e, sopratutto, prendere parte con forza alle discussioni del partito.
“Non lasceremo che il nostro capo politico venga azzerato da un golpe giudiziario e siamo pronti a reagire organizzando la nostra gente contro qualunque cospirazione eversiva messa in atto contro la nostra parte politica”, queste le parole dell’idatore dell’Esercito di Silvio, Simone Furlan, il quale conclude conclude con un appello al Presidente Napolitano affinchè “mantenga gli impegni assunti e garantisca una tregua bilaterale e la necessaria pacificazione oppure si renderà responsabile di tutte le conseguenze di questo colpo di stato giudiziario”. Purtroppo, come abbiamo visto, non è andata proprio così e il Presidente Napolitano si è dimostrato ancora una volta non super partes…tutt’altro.
Attenzione però, perché oggi in quella che sarà la nuova Forza Italia non soltanto vogliono entrare praticamente tutti i vecchi del PDL, ma addirittura farla da padroni nel nostro caro partito conservando praticamente le cariche che avevano nel vecchio e moribondo partito. Peccato che non funziona così….a casa i politicanti di professione!! Basta con piccoli potentati spesso al soldo di incapaci ed ingrati che da anni vivono di rendita oltre che senza produrre risultati, anche lavandosi la bocca del Grande Leader che ha permesso loro di stare seduti là, dove sono…
Un governo è capace di lavorare bene se ha una maggioranza unita sulle cose da fare e fondata sul rispetto reciproco. Abbiamo avuto il nostro maggior alleato, il PD, che si vergogna di stare in un governo "contro natura" e che per bocca di tutti i suoi esponenti di vertice annuncia l’intenzione di buttare fuori dal Parlamento il leader del partito alleato, violando la Costituzione. In questo modo assecondano gli istinti della loro base, nutrita da venti anni nell’odio contro Silvio Berlusconi e pensano di chiudere una partita che dura dal 1994.
Per arrivare al sistematico boicottaggio del progetto di abolire l'imu e non procedere all'aumento dell'iva, sfociato nel ricatto di Letta che ha lasciato passare l'ultimo consiglio dei ministri utile per fermare il passaggio dell'iva al 22%. Come si permette l'erede e il legale rappresentante di chi ha tartassato gli Italiani, svenduto la Sovranità Nazionale e vorrebbe oggi nuove tasse per promuovere altre spese invece di tagliare quelle esistenti, dire che il centroestra tradisce l'Italia ?
Crede che siamo tutti come i suoi compagni, con l'anello al naso e che abboccano alle loro parole d'ordine.
Ad ogni modo, se il governo proporrà una legge di stabilità realmente utile all’Italia, noi l’appoggeremo sicuramente. Se bloccheranno l’aumento dell’Iva senza aumentare altre tasse idem. Insomma Berlusconi, la nuova Forza Italia e l’Esercito di Silvio al suo fianco, ci sono e ci saranno su tutte le altre misure utili, come il rifinanziamento della cassa integrazione, delle missioni internazionali, il taglio del cuneo fiscale.
Comunico, a chi ne fosse interessato, che anche a Lodi è arrivato l’Esercito di Silvio e che il sottoscritto ne sarà promotore e coordinatore a livello provinciale. Per Info ed adesioni, contattare il sottoscritto alla mail giuseppe.sagliocco@gmail.com. Facebook: https://www.facebook.com/groups/455229851256968/
Grazie
Giuseppe Sagliocco
mercoledì, luglio 24, 2013
Berlusconi colpevole! Vince da 20 anni le elezioni in Italia
La Cassazione ha deciso di fissare la sentenza sul processo Mediaset per il 30 luglio, prima del previsto e in concomitanza con un articolo del Corriere della Sera che avvisava del pericolo prescrizione. Dal Pdl si dice esplicitamente che sia stata la procura di milano a imporre alla Cassazione la data, attraverso "il suo organo di propaganda" .
L’emergenza giustizia e l’emergenza magistrati non è mai stata così devastante: solo che a forza di ripeterlo ci siamo sfibrati; è inutile girarci attorno: in nessun Paese civile esiste una magistratura così, una casta così, una sacralità e un’intangibilità così.
Secondo Marcello Veneziani, i gradi di giudizio sono i seguenti: “prima la satira, poi il talk show, segue la campagna di stampa, indi la condanna istituzionale, infine il tribunale. Per dare nomi simbolici ai cinque gradi di giudizio: Crozza, Santoro, la Repubblica, Boldrini, Boccassini ”.
Toghe impunite e fannullone? Si, oggi il problema giustizia è colpa dei magistrati. Ma è vietato dirlo.
Sentenza già scritta quindi? Non proprio. Va detto infatti che i termini di prescrizione per una parte del reato contestato a Berlusconi sarebbero decorsi dal prossimo settembre. La fissazione così celere dell’udienza va quindi letta come una corsa contro la prescrizione.
Il codice penale prevede peraltro che la pena accessoria, in questo caso l’interdizione dai pubblici uffici, diventi esecutiva solo quando la sentenza è passato in giudicato: rinviare l’udienza quindi avrebbe permesso a Berlusconi di restare più a lungo nella scena politica italiana.
In un clima così teso, corrono in soccorso di Berlusconi i parlamentari del PD che, in maniera strategica, tentano di salvare il Cavaliere. Nella data del 12 Luglio 2013 Mucchetti e Zanda presentano un disegno di legge per il cambio dell’ineleggibilità in incompatibilità, modificando la legge del 1957.
Non vi sarà più il concetto di ineleggibilità e decaduta automatica del seggio, ma si potrà valutare la presenza o meno di una incompatibilità da parte della Giunta delle elezioni, il che darebbe 12 mesi di scelta all'eletto per rimuovere l’incompatibilità e tenersi stretto il seggio, o per tenersi l’incompatibilità e lasciare la poltrona.
Nel primo caso l’eletto dovrà vendere le sue aziende, ma non a parenti stretti ne tanto meno agli stessi dirigenti dell’azienda in suo possesso al momento della valutazione dell’incompatibilità.
In questo modo ogni scelta che Berlusconi prenderà davanti a questo bivio risulterà quella vincente: nel caso faccia decadere l’incompatibilità, apparirà come il Messia del nuovo secolo che, a discapito di tutti i suoi possedimenti guadagnati in una vita da imprenditore, metterà in primo piano il bene del paese e dei suoi elettori.
Qualora, nel secondo caso, non faccia decadere l’incompatibilità, apparirà come un martire, a cui è stato impedito di adempiere alla vita politica solo perché detentore di una indole imprenditoriale degna di nota, il che garantirebbe una valanga di voti alla probabile candidatura di qualcuno che porti il suo stesso cognome…
Comunque la si pensi su Berlusconi, non ci si può girare dall'altra parte di fronte a quella parte di magistratura fortemente politicizzata che da vent'anni, da quando cioe' Berlusconi e' entrato in politica, cerca di allontanare l'uomo di Arcore dalla vita politica per via giudiziaria.
Giuseppe Sagliocco
lunedì, luglio 01, 2013
Ruby: La condanna di Berlusconi è una vera vergogna per l'Italia.
Ci siamo liberati di Berlusconi, il
vero problema che impediva all’Italia di spiccare il volo e di diventare una
potenza economica mondiale. Siederemo alla pari al tavolo dei Grandi, senza
paura di essere derisi e sbeffeggiati. Ora anche la disoccupazione inizierà a
calare. Non sarà più necessario aumentare l’IVA e la pressione fiscale più alta
del mondo sarà solo un brutto ricordo.
Ogni rischio di default è scongiurato:
si possono dormire sogni tranquilli. I giovani mettano da parte ogni proposito
di emigrazione, non è più necessario.Suona più o meno così il delirio che ha
colto una parte degli Italiani alla notizia della condanna in primo grado.
La demenzialità raggiunta dalle
manifestazioni di gaudio è pari solo al carattere sproporzionato della
grottesca sentenza comminata al Cavaliere, rendendola di fatto più simile ad
una vendetta che ad un atto di giustizia.
Questi solerti maestri del bene
comune sono troppo impegnati a darsi il cinque per comprendere, con
lungimiranza, un aspetto ben più rilevante: la condanna in primo grado ha di
fatto trasformato Berlusconi in un martire, e di conseguenza in un simbolo che
sopravviverà anche dopo la morte.
Questo significa, molto semplicemente, che
chi pensava di avere appena inferto un colpo decisivo, probabilmente mortale,
al berlusconismo, in realtà ne ha sancito l’immortalità.
Non
sappiamo quali ulteriori accadimenti siano necessari per far ritenere che
Berlusconi sia oggetto di un’attenzione ostile e prevenuta, e quindi non
imparziale, da parte di certa magistratura.
Di questo sono convinti i milioni
di cittadini italiani che votano per lui, per il suo partito e per i suoi
programmi liberali, e che, come antidoto alla deriva giustizialista, dobbiamo
augurarci siano ancor più numerosi nel prossimo futuro.
Che cos’è
diventata l’Italia? Abbiamo condannato un uomo basandoci su illazioni,
calunnie, menzogne, ed un Tribunale mendace.
Pur di condannare il Presidente
Berlusconi, si è fatta una forzatura incredibile alle basi del diritto, s’è
lesa la presunzione d’innocenza e s’è detto che 32 testimoni abbiano dichiarato
il falso solo per coprire il Cavaliere. Proprio così, l’intero processo per i
giudici, non conta.
Non ha rilevanza che i presunti concussi dicano di non
esser stati concussi e la presunta abusata di prostituzione minorile dichiari
non solo di non avere mai avuto rapporti sessuali con il Cavaliere, ma si
scontra con la Corte perché questa vicenda continua a ledere la sua immagine.
Tutto
ciò, non è di rilievo. E’ essenziale condannare l’imputato.
Il Cavaliere è stato condannato sulla
base della moralità, e non su fatti realmente accaduti, su norme giuridiche, o
“prove provate”. Il banchetto di etica è stato nauseante, il vulnus
istituzionale venutosi a creare dopo questo processo è grave ed ingiurioso per
una Democrazia Occidentale evoluta e matura.
Siamo al bunga bunga del diritto,
si salvi chi può…
Giuseppe Sagliocco - Lodi
giovedì, giugno 06, 2013
Ballottaggio a Lodi: una sfida a portata di mano.
La sfida, dunque, non è solo possibile ma a portata di mano,
e anzi sarà proprio una sfida all’ultimo voto quella prevista per il
ballottaggio del 9 e 10 giugno a Lodi; al primo turno, già 7300 lodigiani hanno
apprezzato e scelto il civismo politico e la trasversalità di Giuliana
Cominetti, supportata anche dall’appoggio
convinto di Lega e Pdl, e ce ne sono altri 12 mila che non si sono espressi.
I
voti raccolti dagli altri candidati che esprimevano posizioni vicine al centrodestra,
ci dicono, ancora una volta che Lodi è una città di moderati che non può essere
rappresentata da uno schieramento ormai spostato verso una sinistra sempre più
marcata.
Occorrerà necessariamente rivolgersi a chi, al primo turno ha
votato Tadi, Dardi, Buzzi, e che quindi con il loro voto avevano già scelto di
non consegnare la città alla sinistra-sinistra di Uggetti. Abbiamo davanti un’occasione storica, che è quella di
portare un po’di aria nuova in Broletto, liberare un po’ d’incrostazioni del
potere, di clientele storiche.
Per questo, ed altri motivi, chi non vuole far vincere la
sinistra-sinistra, ha una sola strada: scegliere Giuliana Cominetti. Quindi,
tutto il sostegno da parte mia e del mio partito, il Popolo delle Libertà.
La battaglia non è finita: siamo arrivati sin
qui credendo che Giuliana Cominetti sia la persona giusta sulla quale puntare e
riteniamo, oggi ancora di più, che essa sia il miglior candidato Sindaco, in
grado di ascoltare i cittadini e dare risposte concrete ai loro bisogni, stando
in mezzo alla gente. Sostengo convintamente
Giuliana Cominetti per l’autorevolezza ed il fair play, la dedizione,
competenza, vicinanza ed ascolto della Città.
Le
riconosco doti personali tra cui, non trascurabili, il garbo e l’equilibrio, il
rispetto delle diversità di opinione, anche di quelle molto distanti dalle sue,
che non ha mai ritenuto di demonizzare come, tanto meno, ha considerato di
denigrare o attaccare sul piano personale quelli che impersonano idee e metodi
differenti dalla sua visione e dal suo stile.
Gli elettori
di Lodi devono dunque scegliere se confermare il carattere moderato della città
o spostare il baricentro decisamente a sinistra, come è avvenuto a Milano con
Pisapia, coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Buco al Comune di
Milano di 240 milioni!! Ma non era colpa della Moratti? Il 65% dei milanesi
intervistati sono delusi e non voterebbero più per gli “arancioni”.
Giuliana
Cominetti sposta 1317 voti di consenso personale, contro gli appena 831 di
Uggetti. Da questo dato emerge che la maggior parte dei cittadini che non si
riconoscono in una delle liste presentate a sostegno dei candidati sindaco
preferisce Giuliana Cominetti, nonostante i vergognosi attacchi cui è stata
sottoposta durante la campagna elettorale, dimostrando, come al solito, che da
sinistra si è sempre pronti all’attacco personale nei confronti di chi non è
allineato con il loro pensiero.
Se vincerà la
sinistra, i Lodigiani devono sapere che le priorità non saranno più i loro
bisogni e le loro istanze, ma l’assistenzialismo verso coloro che non hanno mai
contribuito al benessere e alla crescita della città e in un periodo di crisi
come quello che stiamo vivendo, un’amministrazione comunale non può ignorare i
propri cittadini per questioni meramente ideologiche, dando tutti i diritti a
chi invece di doveri sembra averne pochi.
E questa sarebbe invece
la coerenza della sinistra? Un ex sindaco, Guerini, prima democristiano “convinto”, poi
altrettanto “convinto” dal partito ad appoggiare incondizionatamente pupilli di
derivazione comunista come Uggetti? Della serie: che s’adda fa pé campà !!
In conclusione, cittadino lodigiano che sarai
chiamato alle urne per il ballottaggio, poniti un quesito : “Meglio un sindaco
moderato che decide di non stare alle direttive di un partito di cui non è mai
stato tesserato e che mai ha sparlato degli ex colleghi ed avversari, oppure un
sindaco di sinistra spalleggiato da personaggi che, non avendo altro di meglio,
si industriano a denigrare gli altri?
Io ci credo, e per questo sostengo
personalmente e assieme al Pdl e alla Lega nonché alle altre liste civiche,
Giuliana Cominetti al ballottaggio dell’9 e 10 di Giugno, confidando nel
buonsenso dei cittadini a non lasciare questa importante decisione
all’elettorato di sinistra. E’ ora….
Giuseppe Sagliocco
Candidato Pdl al Consiglio Comunale
per Giuliana Cominetti Sindaco
lunedì, giugno 03, 2013
Elezioni comunali a Lodi: Traditi e traditori, veri e presunti...
L’ex vicesindaco Giuliana Cominetti non ha accettato
la deriva a sinistra della sua coalizione e si propone come punto di
riferimento dei moderati; la vera scelta è quella. Come da me scritto in
precedenza, lo “stile” sinistro di distruggere l’avversario con attacchi sul piano personale,
denigrandolo e facendo passare di esso una immagine distorta e non veritiera,
tesa a far colpo sul popolino amico e compagno, è a tutti ben noto…
I
nipotini di Marx lodigiani o non capiscono, o fanno finta di non capire! Hanno
instillato durante tutta questa campagna elettorale nelle menti dei loro
elettori, che naturalmente senza battere ciglio riportano a pappagallo, che
Giuliana Cominetti “ha tradito”…
Ma
tradito cosa? Il Soviet Supremo dell’ex PCI? Che sciocchezze che mi è toccato ascoltare
da parte di tanti elettori lodigiani…”Lei ha tradito…è andata con Berlusconi” è
stata la scemenza più gettonata durante questa campagna.
Perché, è bene
sottolineare che da quando Giuliana Cominetti ha annunciato la sua intenzione
di scendere in campo con un suo schieramento civico, facendo scelte diverse da
quelle che qualcuno evidentemente sperava e si attendeva, molte cose son
cambiate e offese e attacchi personali ricevuti si sono
intensificati in un crescendo che denota soprattutto slealtà da parte di una
certa sinistra, altrochè moderata, rivelatasi estrema ed estremista!!
Ognuno, sia chiaro, è libero di criticare però scusatemi, io proprio non comprendo
l’astio di taluni gruppi e persone, manifestato in pubblico oppure sui
giornali e nei volantini, sui blog e sui social network; perché tanta cattiveria
allo stato puro nei confronti di chi, come Giuliana Cominetti, ha solamente avuto il torto di aver cambiato
parere nel corso di questi ultimi anni e di non riconoscersi più in un partito
sempre meno moderato? E’ questo forse il “tradimento” che vecchi funzionari
e politicanti di professione a sinistra vorrebbero far passare come atto
gravissimo?
E ciò che
ha invece fatto il loro caro ex sindaco, “SuperGuerini”, lo vogliamo dire bello
chiaro una volta e per tutte oppure no? Ebbene, l’ex sindaco che così tanto i
lodigiani (parlo dei moderati del centrosinistra, non di quelli di estrema
sinistra ex Ds come Uggetti) hanno apprezzato e votato fino alla volta scorsa,
ha anch’egli mutato pensiero, solo che lui è Guerini, quindi a lui è concesso, lui
può!!
Infatti, chi ben ricorda e ha un minimo di obiettività, senza paraocchi
rossi intendo, non può non sapere o fingere di non ricordare che il buon ex
sindaco Guerini, ha portato a Lodi Renzi, sostenendolo apertamente alle
primarie. Ciò che i lodigiani non sanno, perché abilmente loro taciuto dai
maggiorenti di sinistra del capoluogo, è che Guerini, a ottobre ancora andava
raccontando a tutti la bugia che lui non si sarebbe mai e poi mai allontanato
da Lodi, dalla sua creatura e dai suoi amati cittadini.
Peccato
che poi, fregandosene delle balle raccontate ai tanto amati concittadini, non
appena avuta certezza di un posto in lista utile (cioè sicuro) per andare a
Roma a fare il deputato, si sia rimangiato tutto, abbia salutato gli ingenuotti
che lo hanno sempre sostenuto, lasciandoli così con un palmo di naso e
regalando a tutti noi concittadini un bel commissario straordinario ed elezioni
anticipate!!
Ecco, era
doveroso fare un po di chiarezza sulle tante balle raccontate ai lodigiani in
questi mesi da parte di questa sinistra, ormai sempre più estrema che si
accinge adesso a volere prendersi la città, anche con l’aiuto del figliuol
prodigo appunto, il quale facendo, lui si, una giravolta a 360 gradi si è
improvvisamente dimenticato di Renzi e dei renziani, facendo da sponsor a chi
invece aveva deciso “il partito” e la sinistra Pd che dettano legge, nella figura dell’ex Ds Uggetti, che con Renzi appunto, e con la moderazione non ha niente a che fare...
E questa
sarebbe invece la coerenza della sinistra?
Un ex sindaco prima democristiano “convinto”,
poi altrettanto “convinto” dal partito ad appoggiare incondizionatamente
pupilli di derivazione comunista? La Cominetti ha incassato tutto con gran fair
play, non ha denigrato o attaccato nessuno sul piano personale, restando sempre
molto corretta.
Evidentemente, per loro di sinistra, democratico è colui che
accetta solo chi la pensa nella stessa maniera! Meditate
lodigiani, meditate prima di andare alle urne e scegliere un sindaco per la nostra città….
Giuseppe Sagliocco
Iscritto al Popolo delle Libertà - Lodi
martedì, maggio 21, 2013
Comunali Lodi: io sto con la Cominetti, voto Popolo della Libertà e scrivo SAGLIOCCO
Gentile Direttore,
questa campagna elettorale cominciata sotto i peggiori auspici, vedi offese e attacchi personali ricevuti da Giuliana Cominetti, lentamente volge al termine; da quando Giuliana Cominetti ha annunciato la sua intenzione di scendere in campo con un suo schieramento civico, facendo scelte diverse da quelle che qualcuno evidentemente sperava e si attendeva, molte cose son cambiate.
Intorno a questo progetto si sono liberamente coalizzate forze, partiti e altri schieramenti civici che condividono l’idea che oggi, in un clima di sfiducia generalizzata, la politica debba impegnarsi per il bene comune della città.
Ognuno, sia chiaro, è libero di criticare però non comprendo l’astio di taluni gruppi e persone, manifestato in pubblico oppure sui giornali e nei volantini, sui blog e sui social network; sono segno di paura e slealtà.
Il Comune ha le casse vuote, e Lodi sta vivendo una delle crisi più drammatiche della propria storia contemporanea, le cui conseguenze ci sono sconosciute; diamoci da fare anzichè parlare parlare parlare…
Dopo aver passato giorni e giorni a sparlare del centrodestra e della sua incapacità ad esprimere un serio candidato (ma scusate, “non è meglio per voi?”) la sinistra che intravede la possibilità di una sconfitta storica, si butta, anima e corpo, sulla ostilità verso una concorrente a palazzo. Giuliana Cominetti, ha cambiato parere, nel corso di questi ultimi anni e non vuole riconoscersi in un partito sempre meno moderato? E allora? È forse colpa grave mutare di pensiero?
Anche lo stesso burattinaio che ora siede a Roma ha fatto altrettanto. Prima democristiano “convinto”, poi altrettanto “convinto” dal partito ad appoggiare incondizionatamente pupilli di derivazione comunista. La Cominetti ha incassato tutto con gran fair play, non ha denigrato o attaccato nessuno sul piano personale, restando sempre molto corretta.
Evidentemente, per loro di sinistra, democratico è colui che accetta solo chi la pensa nella stessa maniera, altrimenti al muro!
Dove sono le idee per Lodi? Come e dove dovrà svilupparsi? Quale ruolo dovrà ricoprire nel contesto del territorio? Quali sono i grandi disegni sui quali scommettere per il futuro?
Il sottoscritto, che è candidato nella lista del Popolo della Libertà, con Giuliana Cominetti sindaco, ad esempio ritiene «iniqua e eccessiva» la tassazione in città; occorre abbassare l’aliquota Imu per i locali e i negozi al minimo di legge e, magari sospendere la Tares, almeno per un certo periodo, a chi inizia una attività. Per ridurre auspicabilmente l’Imu, occorre reperire le risorse per rimodulare le tasse puntando sulla riduzione dei costi della burocrazia, taglio agli sprechi e si alla innovazione digitale.
Occorre prevedere nuove aree di sosta ad es. in via Villani, all’ex monopolio di via Gorini, o all’ex macello. Aggiungerei una idea per realizzare in citta' qualche cosa di nuovo, ma anche di utile ed interessante ad esempio l'interramento della ferrovia che non e' roba da poco se si pensa alla possibilita' di realizzare aree residenziali per un ritorno finanziario e una accurata viabilita' lungo tutto il percorso...Il 26 e 27 maggio dunque, concedi la tua fiducia a un sindaco donna, e in consiglio comunale scegli un volto nuovo, vota il simbolo Pdl e scrivi SAGLIOCCO.
Giuseppe Sagliocco – Lodi
Candidato lista Pdl con Giuliana Cominetti sindaco.
giovedì, aprile 18, 2013
ELEZIONI COMUNALI DI LODI: E' ORA DI UN SINDACO DONNA! CON GIULIANA COMINETTI VOTA PDL E SCRIVI SAGLIOCCO
L'ottica che ha guidato il Pdl lodigiano
verso la scelta Cominetti risponde alla duplice necessità di avere una lista
unitaria ma non frammentata che possa puntare ad ottenere i consensi per la
poltrona di sindaco, ma anche per evitare l'ennesimo sindaco di sinistra alla
nostra città. La frantumazione non ci porta da nessuna parte, e se consideriamo
che, obbiettivamente, Uggetti non è Guerini, il centrodestra e segnatamente il
Popolo della Libertà mai come questa volta può contribuire fattivamente,
assieme agli alleati di coalizione e dopo 20 anni, al tentativo di “strappare”
Lodi alla sinistra.
Anche a Lodi come altrove infatti, la
sinistra/apparato ha costruito negli anni veri e propri bunker inespugnabili di
voti in città, con un presidio costante dei vari enti istituzioni e associazionismo
vario che in definitiva ha portato non agli aiuti economici alle famiglie in
difficoltà, ma alle clientele. Esistono e prosperano in città dei veri e propri
piccoli centri di potere che noi del Pdl lodigiano abbiamo la possibilità
adesso, se saremo uniti e compatti e faremo passare il nostro messaggio
politico, di scardinare e di scalzare! In politica, ogni tanto bisogna anche
cercare di vincere, e questa volta, con questa candidata di sicuro ci proveremo
fino in fondo.
Giuliana Cominetti è una candidatura civica
con il suo passato certo, ma ha dalla sua anche una “moderazione” che
evidentemente non è riconosciuta ad Uggetti, più estremista ed espressione DS…A
proposito della candidatura, mi piace precisare che il fatto che la Cominetti
abbia dichiarato di non essere il sindaco di centrodestra, affinchè questo sia
chiaro a tutti, noi per primi lo sappiamo bene e lo sottoscriviamo! La signora
Cominetti è un candidato sindaco trasversale dunque, che ha incassato il
sostegno di Pdl, Lega Udc e buon ultimo FARE; Altrove erano le liste civiche
che si aggregavano ai partiti mentre qui è avvenuto il contrario…
Ed è qui la
straordinarietà del messaggio. Il “nostro” candidato sindaco è una donna
coraggiosa e conosciutissima in città per il suo profilo moderato; conosce,
apprezza e vive la realtà di Lodi, conosce le necessità emergenti, le
problematiche che si vivono essendo a contatto giorno per giorno con i
cittadini in prima persona.
Con il suo progetto condiviso che porterà
a un programma comune, Giuliana Cominetti si è messa al di sopra delle parti e
dell'ideologia, dopo aver assistito in prima persona al meccanismo
“perverso” per usare un eufemismo, delle primarie del centrosinistra; la Cominetti, ci piace perché ha preso le
distanze da un Pd le cui primarie hanno confermato con la vittoria di Bersani e
la sconfitta di Renzi a livello nazionale, la perdita di quell’auspicato
rinnovamento che voleva vedere vittorioso il nuovo nei confronti del vecchio.
Invece, anche a livello locale, nel
centrosinistra si erano riaffermate le antiche logiche partitiche, ormai
superate. I candidati, nel centrosinistra vengono sempre calati dall’alto, e la
Cominetti non si è riconosciuta più in quelle logiche che ben conosce e da cui
adesso prende le distanze perché democraticità e rinnovamento auspicati, a Lodi nel
centrosinistra non si sono concretizzati. Anche a Lodi, come a livello
nazionale le primarie sono solo una “sceneggiata”.
È una scelta importante dunque, sofferta e
difficile da comprendere all’esterno probabilmente. Quindi prepariamoci, perché
saremo oggetto, come già sta capitando da giorni sui giornali ma non solo, di
attacchi personali, provocazioni pesanti e accuse di incoerenza ancora
maggiori; trattasi chiaramente di accuse solo strumentali, da rimandare al
mittente, naturalmente. Anche per questo motivo, ho deciso di accettare la
proposta di candidatura del mio partito, il Popolo della Libertà, e sarò
candidato nella lista Pdl al consiglio comunale, in appoggio a Giuliana
Cominetti.
Gli altri? Lasciamoli parlare e
denigrare…tanto si agitano a vuoto, perché hanno ormai chiara anche loro la consapevolezza
che con la sinistra-sinistra a Lodi si perde. Avanti dunque con la Cominetti
Sindaco, avanti con il Popolo della Libertà.
Giuseppe Sagliocco - Pdl Lodi
Candidato al Consiglio comunale Lista Popolo della Libertà
Cominetti sindaco
Candidato al Consiglio comunale Lista Popolo della Libertà
Cominetti sindaco
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