lunedì, ottobre 15, 2007

Veltroni....ossia sotto il Partito niente!

La destra si rode il fegato?????????
Ahahahahahahahahah...al limite si spanza dalle risate per le panzane che ci racconta il buon neo segretario "nuovo vecchio che avanza..."
Rodere perchè? Cosa ha fatto Veltroni con il suo PD di tanto grande e importante finora? Sicuramente una novità, una bella prova di consenso dato solamente, probabilmente da vecchi militanti delle formazioni politiche "sostituite"..
Si è parato il c... e lo ha parato alla Margherita, il buon Veltroni assieme con la vecchia classe dirigente del suo partito, i DS e della Margherita, dato che i due partiti erano in EMORRAGIA INSANABILE E CONTINUA di consensi....Lodevole comunque il tentativo fatto tramite una fusione a freddo che altro non è che una operazione verticistica con un cambiamento di nome, come se bastasse solamente cambiarsi il proprio nome e sostituirlo con quello di Silvio Berlusconi per diventare improvvisamente ricchi!!!
Dietro i toni trionfalistici per un evento che rischia di rimanere solamente mediatico, restano le divisioni insanabili tra moderati ex Margherita e comunisti ex Ds. Dai temi etici all’immigrazione, dalla sicurezza alle riforme costituzionali, qual e’ la linea ufficiale del Pd? I mille contrasti che contraddistinguono il Governo Prodi si ripropongono con la stessa virulenza.
Del resto, passata la sbornia elettorale da pseudoprimaria all’americana, con tanto di pacche sulle spalle al neo segretario Veltroni e solenni promesse di ’volemose tutti bene’, a conti fatti cosa cambia? Niente...Romano Prodi sta sempre li’ e con lui il peggior governo della storia repubblicana. Per i tanti elettori di centro sinistra delusi dal governo che avevano votato e che oggi pensavano di cambiare il Paese, sara’ un brutto risveglio. Per gli elettori del centro destra un motivo in piu’ per andare subito ad elezioni, quelle vere!!!
Saluti azzurri

2 commenti:

vito schepisi ha detto...

Caro Giuseppe...ho scritto un post questa mattina di saluto al nuovo partito. Ho auspicato che il Partito Democratico, finalmente, esca fuori dalle delegittimazioni e dalla confusione programmatica per presentare proposte concrete e confrontarsi con la sua controparte politica. L'auspicio è che possa l'Italia tornare a parlare di politica vera e non di imboscate e calunnie. Negli altri Paesi europei i confronti politici sono anche così accesi ma sono dominati soprttutto dalle scelte programmatiche e dai confronti sulla sostanza dele cose. In Italia, invece, si sollevano polveroni per nascondere realtà indicibili ed assenza assoluta di idee e contenuti. Se il PD dovrà essere la svolta, vorremmo sapere che fine debba fare questo Governo, ad esempio, e se Prodi, come in tanti pensano, sia il vecchio da porre da parte. Si vorrebbe sapere se la sua maggioranza sia compatibile con lo sviluppo e la modernizzazione del Paese. Se il PD deve essere un nuovo soggetto politico della sinistra moderata, che determini il cambiamento di metodi e la presentazione di un progetto politico nuovo, dovrebbe porsi in controtendenza col vecchio: dovrebbe rendere efficace una forte impronta di discontinuità con il passato e con la retorica stantia di una sinistra che è bella e buona per definizione. Ciao Giuseppe. Vito

GIUSEPPE SAGLIOCCO ha detto...

Letto il post, come sempre bellissimo e pregnante, soprattutto ponderato e serio! Vediamole, quali saranno le NUOVE PROPOSTE...tu sai io sono ipercritico e un po' troppo battagliero forse, decisamente sparo fuori tutto cio' che penso senza tanti fronzoli quindi la tua calma il tuo invito a riflettere è per me motivo di riconoscimento da parte di tutti, anche da quelli che non la pensano come te...Se il PD sarà la svolta che ci prospettano, ben venga ma permettimi di dubitare pesantemente sulle qualità e capacità di questo nuovo polpettone decisamente ancora insipido. Le belle parole servono a poco, vediamo se riusciranno, almeno una volta, a fare i FATTI...Ci facciano sapere cosa vogliono fare, siamo qui per questo no? Ti abbraccio caramente. Giuseppe